Sorry, I could not read the content fromt this page.
Agraria ed Expo, risorse per un progetto sul cibo sostenibile – PiacenzaSera.it
Category news
Expo 2015: Di Vito (Dia), fretta aumenta rischio infiltrazioni … – Libero-News.it
Category news
M
ilano, 18 nov. (Adnkronos) – “Per l’Expo, la fretta aumenta il rischio infiltrazioni, ma saremo molto vigili”. Lo afferma il colonnello Alfonso Di Vito, a capo della Direzione Investigativa Antimafia di Milano, ospite di “A Ciascuno il Suo” di Radio 24, nell’intervista a Raffaella Calandra, in onda domani alle 8.30.
“In questi due anni, a 130 imprese in Lombardia e’ stata revocata la certificazione antimafia: sono quasi tutte del settore edile, in prevalenza movimento terra, ma c’era anche un istituto di vigilanza. Per la maggior parte – spiega il colonnello Di Vito – sono imprese siciliane e calabresi, anche se spesso sono solo formalmente del Sud”. Quanti ai controlli, “in due anni, sono stati fatti piu’ di 80 accessi direttamente nei cantieri, 13 nelle cave”.
Per l’Expo, “il problema delle verifiche e’ costituito dai tempi molti stretti, perche’ ci sono migliaia di aziende, circa 300 da moltiplicare per le 68 opere dell’Expo”. Tra le opere sotto il controllo della Dia, anche la Brebemi e la Pedemontana. “Per la Brebemi, sono state escluse 6 imprese per infiltrazioni mafiose, 4 impegnate nei cantieri della Pedemontana”, riferisce il capo della Dia di Milano: “accessi – aggiunge – sono stati fatti gia’ anche nei cantieri della metropolitana milanese”.
Verso Expo Trenta guru al lavoro – il Giornale
Category news
Verso Expo Trenta guru al lavoro – Milano – ilGiornale.it
Archivio
? Il servizio Disclaimer Privacy Policy Password Registrati Condividi:
Commenti:
0 Verso Expo Trenta guru al lavoro di Redazione – 19 novembre 2011, 08:00


![]()
Commenta «La Carta di Milano sarà l’eredita che Expo 2015 lascerà al mondo: un grande documento per risolvere la fame nel pianeta». L’ex ministro Umberto Veronesi torna a parlare del suo progetto durante l’apertura della Conferenza mondiale di Science for Peace, la due giorni che anche quest’anno riunisce all’università Bocconi di Milano il movimento di scienziati per la pace fondato dall’oncologo tre anni fa.
L’Esposizione universale di Milano, con il suo tema fulcro «Nutrire il pianeta. Energia per la vita», «sarà una grande occasione di pace – spiega veronesi, direttore scientifico dell’Istituto europeo di oncologia – perch´ raccoglie rappresentanti di 200 Paesi nel mondo per un dialogo comune sull’alimentazione». Un summit in cui «però c’è bisogno anche di un apporto scientifico multidisciplinare, perch´ delineare un programma a lungo termine che abbatta le disuguaglianze alimentari nel pianeta è un compito molto difficile, complesso e articolato».
Per questo «stiamo lavorando in tanti: una trentina di persone nel mondo, fra cui esperti di agraria, economia, genetica, scienze sociali, etica», elenca Veronesi. Obbiettivo, scrivere il decalogo contro la fame nel mondo. Accanto a quello per la pace.
Ingrandisci immagine ANNUNCI GOOGLE i pi? lettiEnav, mazzetta da 200mila euro all’Udc
E l’ombra di Tangentopoli imbarazza Casinidi Gian Marco Chiocci e Patricia TagliaferriLa confessione del manager: “Così portai i soldi nella sede del partito”di Gian Marco Chiocci e Patricia TagliaferriSorpresa Inter: baby e vincente Coutinho-Alvarez, eroi per casodi Riccardo SignoriInvestito e ucciso per un parcheggio disabilidi Flavia Mazza Catenaeditoriali
Un boccone amaro, ma il Pdl tiene di Alessandro Sallusti Il governo Monti rappresenta una so?spensione della democrazia e il Pdl ha l?interruttore per spegnerlo se le cose non andranno come concordato continua..Scrivi al direttore L’opinioneMonti, aspettare per giudicare?dal blog di Nicola Porro Il cuoco ? decisamente combattutto. Mario Monti ha studi e letture…I nuovi Gattopardidal blog di Stefano Filippi Ora che Berlusconi sta per cadere, sapete quali sono le priorit? dei…Monti? Pi? poteri forti di lui non si pu?…dal blog di Marcello Foa Mario Monti continua a negare di essere un rappresenante dei Poteri…Ma l’ammucchiata no…dal blog di Alberto Taliani Governo tecnico, governo di emergenza nazionale,? governo di…Il pasticciaccio di Lou Reed e Metallicadal blog di Paolo Giordano Peccato. E dire che l’ho atteso. Ascoltato. Riascoltato. Ma…Ecco perch? Israele non attaccher? l’Irandal blog di Dan Segre Molto si ? scritto ultimamente sulla intenzione di Israele di…Non chiedetevi se potete fare qualcosa…dal blog di Sum ergo Cogito Non chiedetevi mai se potete fare qualcosa. Fatelo e vedrete quante…
– correlati
Ponte Parodi sarà varato per l'Expo 2015 – il Giornale
Category news
Ponte Parodi sarà varato per l?Expo 2015 – Genova – ilGiornale.it
Archivio
? Il servizio Disclaimer Privacy Policy Password Registrati Condividi:
Commenti:
0 Ponte Parodi sarà varato per l?Expo 2015 di Redazione – 19 novembre 2011, 08:00


![]()
Commenta Se tutto filerà liscio il nuovo Ponte Parodi sarà realtà già nel 2015, in concomitanza con l’Expo di Milano: la Genova del futuro salpa dal Mapic di Cannes, il mercato internazionale per gli insediamenti commerciali. L’ex ponte del silos granario, nel cuore del Porto Antico, si trasformerà in una piazza sul Mediterraneo con il primo centro di shopping e divertimento urbano presente in Italia. Il progetto ideato nel 2001 da Ben Van Berkel, vincitore di un concorso bandito dalla Porto Antico di Genova Spa, è ormai arrivato alla fine dell’iter burocratico. Altarea Italia, filiale del gruppo francese Altarea – Cogedim, investirà quasi 160 milioni in cambio di una concessione novantennale dall’avvio dei lavori; l’amministratore delegato, Ludovic Castillo, è raggiante: «Tutte le licenze sono state depositate, adesso si inizia». All’interno di un’area commerciale di 40mila metri quadrati, affari e tempo libero saranno un’unica cosa: 7 medie superfici, 60 negozi, 11 punti di ristorazione, 1.300 posti auto, un terminal crociere nuovo di zecca e un’area dedicata allo sport e al benessere con sauna, bagno turco, solarium e parete per le scalate. Numeri che danno sostanza al progetto. Con un occhio di riguardo all’ambiente. Perch´ la copertura sarà trasformata in un’immensa area verde di quasi 19mila metri quadrati, con percorsi pedonali e impianti termofrigoriferi alimentati con acqua di mare. Una sorta di collina artificiale che si avvicinerà alla città, un orto botanico diffuso in cui verrà piantumata vegetazione caratteristica di altri ambiti geografici costieri per una prolungata sensazione di vacanza. Chi parla di una cattedrale nel deserto, sbaglia. Il legame con la città sarà proprio il punto di forza del progetto: «L’unicità sta nel fatto che questo intervento si inserisce in un luogo vero, di tradizione», sottolinea Luigi Merlo, presidente dell’Autorità portuale di Genova. Quella del Ponte Parodi sarà un’area sempre viva, con un’animazione permanente fatta di musica, spettacoli di strada e festival. Le ricadute sul territorio parlano di 1.500 posti di lavoro e 10 milioni di visitatori annuali. L’inizio dei lavori è previsto, al più tardi, nella seconda metà del 2013. Nel frattempo, nella zona della Darsena, sono già cominciati alcuni interventi sulla viabilità di accesso e nel marzo del 2012 l’Autorità portuale terminerà le opere marittime propedeutiche alla realizzazione del progetto. Inevitabile che i commercianti operanti negli spazi antistanti Ponte Parodi possano essere preoccupati dalla concorrenza; il vicesindaco Paolo Pissarello getta acqua sul fuoco: «L’obiettivo è promuovere attività che siano complementari al tessuto esistente: questa logica può aiutare, quella delle separazioni no e fa male».
Ingrandisci immagine ANNUNCI GOOGLE i pi? lettiEnav, mazzetta da 200mila euro all’Udc
E l’ombra di Tangentopoli imbarazza Casinidi Gian Marco Chiocci e Patricia TagliaferriLa confessione del manager: “Così portai i soldi nella sede del partito”di Gian Marco Chiocci e Patricia TagliaferriSorpresa Inter: baby e vincente Coutinho-Alvarez, eroi per casodi Riccardo SignoriInvestito e ucciso per un parcheggio disabilidi Flavia Mazza Catenaeditoriali
Un boccone amaro, ma il Pdl tiene di Alessandro Sallusti Il governo Monti rappresenta una so?spensione della democrazia e il Pdl ha l?interruttore per spegnerlo se le cose non andranno come concordato continua..Scrivi al direttore L’opinioneMonti, aspettare per giudicare?dal blog di Nicola Porro Il cuoco ? decisamente combattutto. Mario Monti ha studi e letture…I nuovi Gattopardidal blog di Stefano Filippi Ora che Berlusconi sta per cadere, sapete quali sono le priorit? dei…Monti? Pi? poteri forti di lui non si pu?…dal blog di Marcello Foa Mario Monti continua a negare di essere un rappresenante dei Poteri…Ma l’ammucchiata no…dal blog di Alberto Taliani Governo tecnico, governo di emergenza nazionale,? governo di…Il pasticciaccio di Lou Reed e Metallicadal blog di Paolo Giordano Peccato. E dire che l’ho atteso. Ascoltato. Riascoltato. Ma…Ecco perch? Israele non attaccher? l’Irandal blog di Dan Segre Molto si ? scritto ultimamente sulla intenzione di Israele di…Non chiedetevi se potete fare qualcosa…dal blog di Sum ergo Cogito Non chiedetevi mai se potete fare qualcosa. Fatelo e vedrete quante…
– correlati
EXPO 2015 con Il console Svizzero a Milano Massimo Baggi – TicinOnline.ch
Category news
da Luigi Bosia
Il Console Svizzero a Milano era ospite d’onore della serata organizzata dal Lions Club Lugano per festeggiare il 25° del gemellaggio con Lions Club Legnano Carroccio. Il tema dell’intervento era Milano EXPO 2015, nel contesto del quale la funzione ricoperta da Baggi diviene ancor più importante per il nostro paese e la sua presenza a tale manifestazione.
Il Console è partito da una panoramica sull’evento nella sua globalità, ponendo in risalto gli impressionanti dati che la caratterizzano, di carattere economico, organizzativo, logistico: trattasi infatti di una delle più importanti manifestazioni a livello mondiale. Si è chiaramente percepita la complessità della “macchina” organizzativa ed economica che sta alla base di un simile evento. L’ospite si è quindi concentrato su quelle che saranno gli spazi e le possibili attività per la Svizzera, partner commerciale di rilievo per l’Italia. A fianco delle considerazioni di carattere tecnico, importante e interessante è stato sentire quelli che sono gli intendimenti e gli auspici dello Confederazione per questa prossima importante manifestazione.
L’obbiettivo principale per tale evento è quello di cercare di migliorare la percezione che vi è del nostro paese all’estero. Studi recentemente elaborati hanno in effetti dato riscontri non propriamente positivi, evidenziando un’immagine non del tutto gradita, monocolore, ancorata a pochi elementi e luoghi comuni. L’obbiettivo del nostra nazione (e delle aziende che decideranno di partecipare alla manifestazione) è quella di dare un’immagine più composita e completa di un paese che non è soltanto – come sembrerebbe dalla percezione generale – luogo di finanza, banche, fiscalità, cioccolato, orologi e farmaceutiche.
La convivialità della serata, l’affiatamento di tutti i partecipanti, come giustamente concluso dal Presidente del LC Lugano Dr. Paolo Cassina, fanno ben sperare per un’immagine nuova e diversa della Svizzera all’estero
Nella foto (da sinistra): Giuseppe Ronchi (presidente LC Legnano Carroccio), Marco Lucchini (Governatore Distretto 102C), Massimo Baggi (Console Svizzero a Milano), Danilo Francesco Guerini (Governatore Distretto 108Ib1) e Paolo Cassina (presidente LC Lugano)
